Anti scultore, anti conformista, anti... perché: Silver Plachesi - a cura di Maria Marchese

      Zoomonart.blogspot.com


      Arte Contemporanea 

   Anti scultore, 

 anti conformista, 

   anti... perché: 

   Silver Plachesi   

Ph Enrico Appiani 


  a cura di Maria Marchese

 

Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente. 

        Dalai Lama 

 Silver Plachesi  esce dal circolo vizioso, in cui il consumismo la fa da padrone. Compie, quindi, un passo, che lo porta “fuori dal seminato” , in maniera unconventional: laddove la massa sceglie, attanagliata dalla consuetudine del bombardamento mediatico, che ci vuole asserviti ad un uniformarsi a standard comuni a tutti, lui, all’opposto, afferma la propria personalità di outsider, rivedendo, totalmente, molteplici concetti, che partono da “presupposti negativi” , e capovolgendo una serie di affermazioni, che si trasformano, così, in preconcetti . 

L’architetto bergamasco autodefinisce se stesso antiscultore: coglie, però, il prefisso “anti” , in una sua sfumatura poco nota; esso, di norma, racconta l’annichilimento di un soggetto, mentre Silver Plachesi indossa l'abito di colui che compie "un'azione antioraria" . Se lo scultore è, comunemente, individuato come colui che leva l’eccedente dalla compattezza, per mostrare, alfine, la forma pura, l’artista bergamasco ferma questo meccanismo e impone, alle lancette, il percorso opposto, per creare, parimenti, atti scultorei. 

L'incipit della sua creatività, perciò, esce dagli schemi, fin dagli albori… 

È, poi, il suo occhio, a raccogliere molteplici elementi, tra gli scarti: l'intuito lo porta, infatti, ad individuare ciò che di peculiare esiste, insito nei “detriti” , in termini di potenziale inespresso

La parola scarto, qui, gioca un ruolo ancora diverso; quest’ultima accoglie una dualistica verità, che la vede sospesa tra l’idea di scartare un dono, ossia togliere dalla confezione un qualcosa di sorprendente, o, all’opposto, come nel gioco delle carte, eliminare una componente del mazzo, perché scomoda o non utile. Ancor più forte la derivazione dal termine squartare. 

Silver Plachesi affronta, inattesamente, la prima via. 

"Se non puoi permetterti i lussi concediti almeno gli sprechi. "

       Gianni Monduzzi   

Gianni Monduzzi, in questa frase, fa riferimento, in maniera ironica, alla donna. 

L’antiscultore bergamasco, con la stessa “seria ironia” , racconta, alla sua maniera, la “Signora arte” . 

Ma facciamo un passo indietro, al momento in cui Silver Plachesi porta, nel proprio laboratorio, “i numeri di quell’abbandono” … 

Si accende, all’improvviso, un pensiero fulmineo: la creatura chiede, all’autore, di apparire. 

Silver Plachesi ricorda i profili di ogni "frutto raccolto" dall'ombra, così, la sua “ratioinizia, immaginificamente, a misurare, destrutturare, scorporare… e, poi, a ridisegnare, ricompattare, suturare… 

La mente matematica, gli studi di architettura, le competenze artistiche e un innato senso estetico giungono, alfine, di fronte al banco da lavoro: tutte le capacità intervengono, mescidandosi, e dando inizio al “gioco” . Silver sceglie, taglia, rifila... pezzi eterogenei e, ancora, cuce, affranca, salda, incolla, colora, decora...

Ph Enrico Appiani 


Dal nulla, compare un'anima, costituita da elementi minimali, che lui sposa, fermamente, in equilibrati capisaldi; ad essa, via via, addiziona nuove pelli, nuovi profili, che profumano, ancora, delle vecchie radici, ma, al pari, odorano, via via, della nuova composizione

Tenaglie, viti, bulloni, pistola a caldo sono la penna, con cui Silver Plachesi “ricama” una atto estetico poetico: allo sguardo appaiono, quindi, creazioni 

, che serbano, in sé, la vita, e riescono a stupire sia per genialità e estro compositivi, sia per fattezze estetiche, nonché per una componente favolistica, innata, verosimilmente, nel temperamento stesso dell'artista

Se la parola spreco è un termine cardinale, che investe, con urgenza, la vita consociata, oltre che quella del singolo, e è sinonimo di irrazionalità, di pigrizia, di strette vedute, di condotte deleterie e prive di respiro ampio, l’antiscultore esorcizza questo demone, concretamente



Numerose sono le esperienze espositive personali, in cui l’artista ha esperito se stesso, tra cui la mostra “Aquarium” , presso l’acquedotto Spinadello,  “Animalium”, al Museo Archeologico, entrambe, nella città di Forlimpopoli, la personale Dalìce, a Serravezza, “Oltre l’immaginario” , al Museo del Territorio “La fabbrica sul viale” , a Verdello (Bg) , "È tempo di te a Dalìce” , presso la Cappella del CDD Belotti Pensa, di Busto Arsizio. 

"È tempo di te a Dalìce" sarà visitabile fino al 28 ottobre 2022, da lunedì a sabato, dalle 10.30 alle 16.30, e, su appuntamento, fino alle 19.00.






È tempo di te a Dalìce 

Silver Plachesi 

a cura di Maria Marchese

23 settembre/28 ottobre 2022

Cappella Cdd Belotti Pensa, via Lega Lombarda n’14, Busto Arsizio (Va)

Contatti 

Maria Marchese: art curator

3488959814


Raffaella Ganzetti 

coordinatore CDD Belotti Pensa

Cell +393386530204

Media Partners dell’evento:

Oubliette Magazin

Ottiche Parallele Magazine

Zoomonart.blogspot.com

Milano più Sociale

L’evento nasce col sostegno di Cooperativa sociale Società Dolce, della residenza di lusso estiva Marchese Houses, del progetto Cult&Culture, della Libreria Cardano, di Pavia, e dell’associazione culturale internazionale Art’s Wings Forum, dell’artista e critica d’arte marocchina Khira Jalil.














Commenti