DANIELE CARLETTI: SPERIMENTATORE ESPERIENZIALE TRA MENTE E ANIMA - a cura di Maria Marchese




DANIELE CARLETTI: SPERIMENTATORE ESPERIENZIALE TRA MENTE E ANIMA 

Il maestro ferrarese Daniele Carletti


a cura di Maria Marchese

Il Maestro Ferrarese Daniele Carletti, la cui carriera vanta numerose e pregevoli location che ne inostrano il percorso artistico, è impegnato, attualmente, come insegnante presso lo spazio accademico della Galleria “Il Rivellino” , di Ferrara. 


Il Maestro Daniele Carletti all'Accademia S. Nicolò di Ferrara

Il Maestro presso "il Rivellino" , accademia d'arte di San Nicolò del club amici dell'arte. 

Classe 1952, l'artista nasce a Porotto, nel Ferrarese; nel 1972 si diploma brillantemente in pittura presso l'Accademia di Bologna per addivenire, in seguito, all'abitazione all'insegnamento. 

Le sue opere nascono, da sempre, in una terra dove la scelta sperimentazione la fa da padrona; così, ogni sua stagione pittorica assume una decisa cifra personale… a tratti ludica a tratti riflessiva ma, indiscutibilmente, di spessore. 


La cabina-Un viaggio interessante 






Daniele Carletti - Silenzio sospeso
Silenzio sospeso 

















I giochi tonali si avvicendano a soggetti peculiari, nel contesto di una condizione metafisica inedita; allo stesso modo i materiali trovano una significanza propria, apparendo sulla tela e edificandosi attraverso una mirata casualità: ciò nasce da una mano e da un temperamento volitivo e affermato. 


Daniele Carletti - Due stati d’animo
Due stati d’animo 







Daniele Carletti - Riposo in libertà
Riposo in libertà 














Le dissertazioni del Maestro avvincono l'osservatore e lo conducono in inedite terre cognitive e non: in questo percorso si coniugano i percorsi esistenziali di entrambi. 

Il Maestro Ferrarese, infatti, porta, nei propri risvolti artistici, un cangiante susseguirsi di stati d’animo, sospesi tra la curiosità, il dissenso, il surrealismo del viaggiatore onirico, che parte dai propri spazi cari per approdare nella condizione dell’assurdo reale. 

In questo preciso istante artistico, allora, egli prende per mano l'astante, coinvolgendolo, ogni volta, in un dominio unico. 

Daniele Carletti scocca, dal proprio arco, strali che colpiscono la tela e, in essa, identificano una coinvolgente gamma di situazioni difformi l'una dall'altra, dando ivi modo di vivere la dissertazione espressa dal colore, dalla materia, dalla riflessione. 

Le opere sprigionano un eloquio, che parla di un approfondito percorso pregresso, compiuto centellinando stati d'animo nonché possibilità tonali e materiche. 

Esse raggiungiungono la significanza di decise sfumature, che abbracciano molteplici risvolti personali e universali, indovati nella sensatezza del quotidiano e altresì del non senso. 

Il capace artista di Ferrara si è oltremodo distinto nel panorama artistico internazionale per questo suo temperamento in continua evoluzione e sempre attuale. 



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